Presunto pusher arrestato alla fermata dell'autobus: sorpreso con la cocaina nello zaino
E' incessante l’attività di prevenzione e repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti disposta dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ed eseguita dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme - sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica - nell’hinterland lametino durante la stagione estiva.
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In particolare, il piano predisposto, finalizzato al controllo economico del territorio ed alla repressione dei traffici illeciti, ha previsto specifici controlli all’aeroporto internazionale di Lamezia Terme, le stazioni ferroviarie e i principali snodi stradali. Nel corso di esecuzione di questo dispositivo, un trentottenne di Lamezia Terme è stato sottoposto a controllo, presso un’area di sosta, mentre era in attesa di un pullman in partenza per la Svizzera. Il bagaglio, infatti, non è sfuggito al fiuto del cane antidroga “Argus”, impiegato nell’operazione, che ha segnalato ai militari operanti lo zaino del lametino, il quale, sottoposto ad una accurata ispezione, è stato trovato in possesso di 22,30 grammi di “cocaina”, suddivisa in dosi, ed un bilancino di precisione elettronico.
Oltre al sequestro della droga e del bilancino rinvenuti, i finanzieri hanno tratto in arresto il presunto “pusher”, per il quale il pubblico ministero ha richiesto il giudizio con rito direttissimo. All'esito dell'udienza, il Tribunale di Lamezia Terme ha convalidato l'arresto e applicato nei confronti dell'imputato la misura dell'obbligo di dimora nel Comune di residenza e il divieto giornaliero di uscita dalla propria abitazione nella fascia oraria dalle 20.30 alle 6.30 per il periodo di efficacia del provvedimento.
