Impero di oltre 50 milioni di euro sottratto ai clan. Ecco l'elenco delle società sequestrate
E' un vero e proprio impero economico quello sequestrato dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta denominata "Monopoli". Sono sedici le società finite nel mirino
L'indagine che ha portato ai fermi, denominata "Monopoli", "conforta - secondo quanto riferisce un comunicato della Dda reggina - il dato storico, oramai pacificamente acquisito, della commistione di interessi tra mafia ed imprenditoria, che sovente si alimentano e rafforzano vicendevolmente, in un connubio di formidabile capacità intrusiva nel tessuto sociale ed economico". Nell'ambito dell'operazione, in cui sono stati impiegati oltre 100 carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, sono state anche sequestrate numerose aziende, centinaia di appartamenti e decine di terreni edificabili nel capoluogo, per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro. "Si è fatta luce - riferiscono i carabinieri - su un reticolato di cointeressenze criminali coltivate da spregiudicati imprenditori edili e immobiliari".
Operazione "Monopoli". L'attività investigativa dei carabinieri é stata avviata sulla base delle concordanti dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia ha portato alla luce esempi di imprese 'mafiose' che hanno imposto al territorio un monopolio di fatto, inquinando il libero mercato ed impedendo agli imprenditori sprovvisti di sponsor mafiosi di competere in condizioni di parità". In particolare, riferisce ancora la Dda, "gli approfondimenti investigativi svolti dai carabinieri hanno permesso di ripercorrere le fortune del duo imprenditoriale Surace-Giordano che hanno preso il via dall'edilizia residenziale, verso la fine degli anni '90, con la realizzazione del complesso residenziale 'Mary Park' che ospiterà l'unica sala bingo di Reggio Calabria e numerose villette a schiera. Nello stesso complesso, inoltre, era stata riservata la disponibilità di un appartamento a Giuseppe Tegano, fratello del boss Giovanni".
I beni sequestrati. È stato disposto il sequestro preventivo delle seguenti società - con relativo patrimonio ammontante a circa 50 milioni di euro - riconducibili agli indagati: Michele Surace E Bingo s.r.l. Unipersonale, con sede a Roma; Construction Italy s.r.l., con sede a Roma; Coedil s.r.l., con sede a Reggio Calabria; Essegi s.r.l., con sede a Roma; Impresa Individuale G.G. Edilizia Di Giordano Giorgio, con sede a Reggio Calabria; Carmelo Ficaras.r.l., con sede a Milano; Reghion Immobiliare s.r.l., con sede a Reggio Calabria; Buy House S.r.l., con sede a Reggio Calabria; Copacabana Village Calabria S.R.L., con sede legale a Reggio; Impresa individuale Ficara Carmelo con sede a Messina; Serena S.r.l. con sede a Reggio Calabria; G.I.F. S.R.L., con sede a Roma; Progettidea S.r.l., con sede a Reggio Calabria; ImmobiliareGE.SU.FI. S.r.l., con sede a Milano; Impresa individuale Di Lollo Orsola, con sede a Reggio Calabria; Impresa Individuale Surace Giuseppe, con sede a Reggio Calabria. E' stato sequestrato parte del patrimonio personale di Carmelo Ficara consistente in 120 unità immobiliari e 21 terreni.
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