Operazione antimafia: 38 arresti e 20 persone indagate (NOMI)
Nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, la Squadra mobile di Taranto ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di 38 persone (28 in carcere e 10 ai domiciliari) ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, e altri reati tra cui estorsione, detenzione e porto illegale di armi e munizioni, lesioni personali. Nell'ambito della stessa operazione sono indagate altre 20 persone.
I nomi degli arrestati
In carcere per l’operazione odierna Luigi Agrosì, Giovanni Albertini, Antonella Bevilacqua, Agostino Bisignano, Antonio Bleve, Cosimo Damiano Caforio, Emanuele Capuano, Christian Chiafele, Leonardo Durelli, Mirko Guarino, Domenico Iacca, Lucky La Gioia, Salvatore Labriola, Simone Loperfido, Antonio Maiorino, Giuseppe Pascali, Luca Pascali, Nicola Pascali, Giuseppe Petrelli, Giuseppe Portacci, Eufrasia Quero, Vito Onofrio Salerno, Francesco Sangermano, Massimo Sedete, Patrizio Sedete, Pietro Spezio, Francesco Tambone, Ezio Verardi. Beneficio dei domiciliari con braccialetto elettronico, invece per Salvatore Auletta, Pietro Francesco Brescia, Gianluca Ciccolella, Francesco Cosmai, Antonio Greco, Benito Marangiolo, Giuseppe Palumbo, Francesco Presta, Francesco Tortella, Amedeo Zonile. Il gip Rizzo sottolinea che nell’ordinanza l’"evoluzione del metodo mafioso in ragione dello spessore criminale" degli arrestati, ed evidenzia l’esistenza di "una forma di intimidazione silente e simbiotica, avvalendosi sempre e comunque della già esistente ed acclarata forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e dalla condizione di assoggettamento ed omertà". Tutto questo finalizzato a rafforzare "l'egemonia dell’associazione mafiosa sul territorio".
