Tropea, a marzo il verdetto sull'incandidabilità dell'ex sindaco Macrì
Il tribunale fissa l'udienza dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni. Cresce l’attesa anche per la pronuncia del Consiglio di Stato
Il panorama politico di Tropea si prepara a un mese di marzo decisivo per le sorti dell'ex primo cittadino, Giovanni Macrì. È stata infatti fissata per la metà di marzo l'udienza che dovrà stabilire la candidabilità dell'ex sindaco. Il procedimento si inserisce in un quadro giuridico complesso che segue lo scioglimento del Consiglio comunale, avvenuto il 24 aprile 2024 a causa di ingerenze mafiose.
In quel periodo, la legge prevede un iter separato proprio per valutare se gli amministratori coinvolti possano o meno ripresentarsi alle urne. La data dell'udienza non è casuale, poiché coincide temporalmente con la prevista pubblicazione della sentenza del Consiglio di Stato relativa al ricorso contro lo scioglimento dell'ente, presentato da Macrì e da altri ex componenti della sua amministrazione.
