Vibo, abbattuto il simbolo della legalità nel giorno del maxi blitz
Il gesto inquietante avviene davanti alla Scuola di Polizia, possibile risposta simbolica al blitz antimafia
Un colpo alla legalità nel cuore della città di Vibo Valentia proprio mentre la Polizia di Stato dava un duro colpo al clan dell’Ariola: ignoti hanno abbattuto il grande cartellone del Parco delle Rimembranze dedicato al giudice Antonino Scopelliti, installato dagli studenti del Pon Sicurezza Giovani nel 2012. Il gesto, avvenuto nell’area adiacente alla Scuola allievi agenti della Polizia di Stato, dove era stato allestito il quartier generale del maxi blitz, assume una valenza inquietante. La notizia è riportata da “Noi di Calabria”.
Non si tratta di semplice vandalismo: colpire un simbolo visibile della legalità nello stesso giorno di una maxi operazione antimafia rischia di essere interpretato come un messaggio intimidatorio o una risposta simbolica alla presenza dello Stato. Nelle ore successive, davanti alla Scuola di Polizia, si sono radunati anche familiari degli arrestati, rendendo il clima ancora più teso. Gli inquirenti indagano per chiarire eventuali collegamenti tra il danneggiamento e la reazione al blitz, mentre le autorità sottolineano l’importanza di una condanna chiara e netta. L’episodio mette in luce il persistere di degrado sociale: il cartellone può essere ripristinato, ma difficile sarà ricostruire il rispetto per le istituzioni quando qualcuno sceglie di sfogare rabbia e frustrazione contro i simboli dello Stato.
