Bandiere a mezz'asta a Poggio Sannita, in Molise, nel giorno del funerale di Lino Paoletti, l'imprenditore agricolo - 26 anni appena - morto in un incidente nei campi avvenuto in contrada Scalzavacca-Coste del Forno, al confine tra Civitanova del Sannio e il paese di origine del giovane.
La sua morte ha profondamente scosso tutta la comunità poggese. Il sindaco Orlando - facendosi interprete dello sgomento, dell'incredulità e del dolore suscitati dalla notizia - ha proclamato il lutto cittadino per l'intera giornata. "Nel nostro paese è stato reciso il fiore più bello", è scritto sul manifesto con il quale gli amici hanno espresso vicinanza e cordoglio ai suoi familiari.
"Un ragazzo d'oro", raccontano i suoi conoscenti: il lavoro nel settore agricolo lo viveva con grande passione. Ma un destino beffardo, nel giorno del compleanno di suo padre, gli ha teso un agguato.

Qualcosa è andato storto mentre era impegnato nelle operazioni di trinciatura, la pulizia dei terreni in vista dell'imminente raccolta delle olive. Stava effettuando una manovra in retromarcia con il suo trattore cingolato, quando ha battuto la testa contro i rami di un ulivo. Si è accasciato sul mezzo, sotto gli occhi atterriti della madre che lo aveva accompagnato. Inutili i tentativi di soccorso da parte del personale di un vicino frantoio e del 118. Il suo cuore aveva ormai smesso di battere. Sul posto anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri  della compagnia di Agnone, al lavoro per ricostruire quanto accaduto nell'uliveto della famiglia Paoletti.