Sassaiola in autostrada verso Vibo, stop alle trasferte per i tifosi
La decisione arrivata dal Ministero dell’Interno dopo i gravi disordini avvenuti tra gruppi di ultras
La scure del Ministero dell’Interno si abbatte sulla tifoseria del Savoia. Con un provvedimento d'urgenza firmato nelle ultime ore, le autorità hanno disposto il divieto di partecipazione alle trasferte per tutti i sostenitori del club di Torre Annunziata, misura che rimarrà in vigore fino alla conclusione dell'attuale stagione sportiva.
Il provvedimento è la diretta conseguenza dei gravissimi disordini registrati nelle scorse settimane lungo la rete autostradale. In quell'occasione, un gruppo di ultras oplontini, in viaggio verso la Calabria per assistere al match contro la Vibonese, era rimasto coinvolto in violenti scontri con i tifosi del Frosinone, creando situazioni di estremo pericolo per la circolazione e per l'ordine pubblico.
La decisione del Viminale mira a isolare le frange violente e prevenire il ripetersi di simili scenari, che hanno già in passato richiesto l'adozione di misure restrittive analoghe verso altre piazze del calcio italiano. L'obiettivo dichiarato resta quello di garantire la sicurezza durante gli eventi sportivi, escludendo dal contesto agonistico soggetti la cui condotta è stata ritenuta incompatibile con i valori di civiltà e rispetto delle regole.
Per la compagine di Torre Annunziata, il finale di stagione sarà dunque segnato dall'assenza forzata del proprio seguito lontano dalle mura amiche: una sanzione pesante, che ricade inevitabilmente anche sulla tifoseria sana, ma che l'autorità ha ritenuto necessaria a fronte di quanto accaduto sul tragitto verso Vibo Valentia.
