Comune Vibo, bando rifiuti: l'atto d'indirizzo soddisfa il sindacato
"A volte vivere di speranza vuol dire morire disperati. Ma qualche volta avere fiducia e sperare qualche risultato può portarlo. E' cosa rara, specie quando sono le istituzioni a promettere impegni e soluzioni poi puntualmente disattese, ma quanto invece avviene il contrario ed un problema si avvia a soluzione proprio grazie all'impegno delle istituzioni, che alle parole fanno seguire i fatti, allora bisogna dirlo a gran voce e dare onore al merito". A scriverlo è lo Slai Cobas, il sindacato di riferimento di alcuni lavoratori della nettezza urbana che da quasi due anni attendono l'assunzione, dopo l'approvazione della delibera di giunta sull'atto di indirizzo per il nuovo bando dei rifiuti.
Il riconoscimento. "Ed è proprio questo il caso della nuova Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, con in testa il Sindaco Costa e l'Assessore all'Ambiente Scuticchio che - prosegue la nota - ha dimostrato con i fatti di volersi impegnare seriamente e costruttivamente a risolvere l'ormai annosa vertenza degli operai r.s.u. cercando di riparare per quanto possibile ai danni provocati dal nefasto affidamento del servizio alla Progettambiente. A dire il vero la disponibilità e l'ascolto sulle note vicende nate dall'accordo del 20 agosto 2014, non è mai mancata da parte dei nuovi Amministratori sin dai primi giorni del loro mandato, così come non è mai mancato l'impegno nella ricerca di soluzioni economicamente sostenibili".
Gli impegni. "Chi scrive - sottolinea Piperno - non dimentica certo la seduta di Consiglio Comunale che vedeva all'ordine del giorno proprio la problematica occupazionale in questione e l'accordo i Prefettura dell'agosto 2014. Certo una cosa sono le parole un'altra è vedere queste parole tradursi in fatti ed impegni concreti per come avvenuto oggi con le precise indicazioni con cui la Giunta Comunale ha inteso indirizzare in maniera precisa ed inequivocabile l'ormai prossimo bando di gara per l'affidamento unico del servizio sulla strada del recupero dei livelli occupazionali vigenti prima dell'era (breve ma non per questo meno disastrosa) Progettambiente".
Il riferimento. "La Delibera di Giunta n. 129/2016, assunta pochi giorni fa - aggiunge ikl sindacalista - evidenzia a chiare lettere come il nuovo bando, in ottemperanza alle clausole sociali riproposte dal nuovo Codice degli appalti di recentissima entrata in vigore, dovrà rifarsi al verbale sottoscritto in Prefettura del 20 agosto 2014 e, quindi, al numero di operai che lo stesso prevedeva. Questi sono i fatti e di questo non possiamo che ringraziare il Sindaco e la Giunta tutta nel suo complesso per un passo che potrebbe risultare decisivo sulla via di una soffertissima normalizzazione del comparto che tante traversie ha subito negli ultimi due disgraziati anni. Certo la strada è ancora lunga e si dovrà vedere in che termini in concreto verrà redatto sul punto il nuovo bando ma l'atto di impulso e di indirizzo manifestato dall'Amministrazione è qualcosa di concreto, che non potrà rimanere – ne siamo convinti – senza conseguenze e su cui legittimamente si potranno fondare prospettive un po' più rosee di quelle finora prospettatesi innanzi ai lavoratori. Per chiudere una volta per tutte la stagione di precarietà e sofferenza apertasi nell'agosto 2014 che speriamo di poterci lasciare definitivamente alle spalle.
Siamo solo all'inizio ma come suol dirsi chi ben comincia è già a metà dell'opera, senza contare la fiducia, mai messa in dubbio, nei confronti dell'Amministrazione Comunale la cui credibilità ai nostri occhi è notevolmente rafforzata".
