Porto di Crotone, il Tar ha deciso: "La Global Service inidonea a svolgere le operazioni portuali"
La ditta "Isia Global Service" è stata ritenuta inidonea a svolgere le operazioni portuali nello scalo di Crotone. E' questa la decisione del Tar di fronte al quale il suo legale rappresentante ha presentato ricorso contro la legittimità del provvedimento dell'Autorità portuale di Gioia Tauro che ha rigettato, con decisione unanime del Comitato portuale, la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle operazioni portuali per l'anno 2017, presentata dalla stessa ditta.
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"L'attuale decisione del Tribunale amministrativo, che condanna altresì la Isia Global Service alla refusione delle spese processuali, ribadisce - si legge in un comunicato dell'Autorità - quanto già deciso, nel dicembre 2017, in relazione alla richiesta di sospensiva del suddetto provvedimento emesso dall'Ente, presentata dalla ditta in attesa della decisione sul merito”.
Nello specifico, per come è stato evidenziato dall'istruttoria presentata dall'Ente, guidato dal commissario straordinario Andrea Agostinelli, e pienamente accolta dal giudice amministrativo, sia in fase sospensiva che nella sentenza depositata lo scorso 12 dicembre, la ditta Isia Global Service “è risultata carente del principale requisito tecnico organizzativo, in quanto strutturalmente inadeguata sotto il profilo tecnico. A comprovare tale evidenza - continua la nota - la fattiva incapacità ed inoperatività delle ditta Isia Global Service desunta anche, nel maggio del 2017, quando non è stata in grado di lavorare una nave, successivamente trasferita nel porto di Corigliano Calabro, in quanto sprovvista della necessaria gru perchè in possesso di altra impresa".
