Depuratore sotto sequestro in Calabria: due indagati per inquinamento ambientale
Un grave caso di inquinamento ambientale scuote il comune tirrenico di Fuscaldo, nel Cosentino. Su impulso della Procura di Paola, la Capitaneria di Porto, i Carabinieri della locale stazione e la Polizia Giudiziaria hanno eseguito il sequestro del depuratore comunale.
A seguito dell'inchiesta, due dipendenti della società che gestisce l’impianto – con sede a Siracusa – risultano indagati per inquinamento ambientale in base all’articolo 452-bis del Codice Penale. La posizione della società è ora al vaglio della magistratura.
Le criticità strutturali dell’impianto sono numerose: gli accertamenti tecnici hanno evidenziato l’assenza della grigliatura, fondamentale per fermare i detriti solidi, e la totale inefficienza del sistema di disoleatura, destinato alla separazione di oli e sostanze galleggianti prima della fase di depurazione vera e propria.
