La magistratura di Sorveglianza di Messina ha firmato un'ordinanza cruciale che incide sul destino di Emanuele Gaetano, difeso dall'avvocato Giuseppe Di  Renzo. Il provvedimento, che fa seguito a una complessa vicenda iniziata con la sospensione della misura di sicurezza della Casa di Lavoro nel maggio 2025, ha disposto la trasformazione di quest'ultima in libertà vigilata.

La decisione tiene conto di un percorso iniziato a gennaio 2023 presso la Casa di lavoro di Barcellona Pozzo di Gotto e di una successiva fase di detenzione domiciliare concessa per motivi di salute presso una clinica. Il magistrato ha rilevato che, nonostante il comportamento non sempre irreprensibile, il soggetto avrebbe "mantenuto un comportamento corretto e ha beneficiato della liberazione anticipata" durante l'ultima fase della detenzione domiciliare.

Il perno della trasformazione risiede nel riesame della pericolosità sociale. Su istanza del difensore, l'Ufficio di Sorveglianza di Messina ha accertato che, sebbene permanga un giudizio di pericolosità, l'attuale situazione clinica e il percorso di "riadattamento alla vita sociale" del condannato, anche attraverso un lavoro stabile, rendono la misura non detentiva della libertà vigilata più idonea a contenere il rischio di recidiva e a favorire il reinserimento.

Gaetano Emanuele è stato condannato per una serie di reati gravi, tra cui la violazione del T.U. in materia di stupefacenti (fino al 2015), associazione di tipo mafioso (art. 416-bis c.p.) e reati come l'omicidio (art. 575 c.p.) e la ricettazione (art. 648 c.p.) avvenuti in diversi anni fino al 2002.

La misura di sicurezza della Casa di Lavoro viene quindi trasformata in libertà vigilata per il periodo di un anno, a partire dalla sottoscrizione del verbale di imposizione delle prescrizioni, con esecuzione presso la sua abitazione a Gerocarne (VV).

Il magistrato ha imposto una serie di condizioni estremamente restrittive: obbligo di dimora nell'abitazione e permanenza notturna dalle 21:00 alle 06:00, divieto assoluto di allontanarsi dal comune di Gerocarne senza autorizzazione, divieto di frequentare pregiudicati e tossicodipendenti, e di detenere armi o strumenti atti ad offendere, obbligo di trovare e conservare un lavoro stabile e obbligo di presentarsi al Polo Sociale o all'Autorità competente negli orari concordati.