Per ora la tregua regge. Archiviato il lockdown ormai da due settimane, i dati sulla diffusione del Coronavirus continuano la discesa. Il temuto rimbalzo non c’è stato. Ma quanto durerà questa condizione di calma apparente? Secondo tecnici dell’Istituto superiore di sanità, un contraccolpo a giugno dobbiamo metterlo in conto. Ma il vero banco di prova – sostiene la gran parte degli scienziati – sarà in autunno, con i primi freddi e la riapertura delle scuole.

"Nel momento in cui riprendiamo a circolare – dice Susanna Esposito, presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive (Waidid) e docente all’Università di Parma –, l’indice R con zero è destinato inevitabilmente a segnare un’impennata dei contagi". Finora la popolazione è stata chiusa in casa, ma che estate abbiamo davanti?

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