L’Udc torna protagonista a Reggio Calabria: Pinto rilancia il partito verso le amministrative
Dal vertice regionale del 5 gennaio l’esordio del nuovo commissario provinciale e l’annuncio del ritorno dello Scudo crociato alle elezioni comunali dopo 15 anni

Si respira aria nuova e carica di entusiasmo al termine del vertice regionale dell’UDC dello scorso 5 gennaio, appuntamento che ha segnato l’esordio ufficiale di Giuseppe Pinto come nuovo Commissario Provinciale di Reggio Calabria. Un incontro politico denso di contenuti e prospettive, che ha rilanciato con forza il ruolo dell’Unione di Centro nel panorama politico reggino e metropolitano, aprendo ufficialmente una nuova fase per il partito. In piena e convinta sinergia con il Segretario Regionale Salvatore Bulzomì, Pinto ha annunciato l’avvio del percorso che porterà l’UDC a essere presente e protagonista alle prossime elezioni amministrative di primavera. «Dopo ben 15 anni di assenza dalla scheda elettorale – ha dichiarato Giuseppe Pinto – l’UDC tornerà a presentare la propria lista per la corsa a Palazzo San Giorgio. È una scelta chiara: vogliamo dare voce al territorio e tornare ad essere protagonisti, non semplici spettatori». Un ritorno che segna una netta discontinuità rispetto al passato, fondato oggi su azione concreta, organizzazione e visione, lontano da annunci senza seguito. L’UDC, con Pinto, punta a tornare a essere una presenza reale nei territori, con uno sguardo rivolto al futuro e ai bisogni concreti della città. Durante il vertice regionale, Bulzomì e Pinto hanno ribadito la piena adesione dell’UDC alla coalizione di centrodestra, esprimendo apprezzamento e sostegno per la disponibilità dell’onorevole Francesco Cannizzaro a candidarsi alla guida della città di Reggio Calabria. «La disponibilità dell’On. Cannizzaro – ha affermato Salvatore Bulzomì – rappresenta un segnale politico forte e positivo. È la dimostrazione che esiste una classe dirigente che sceglie di mettersi al servizio del territorio, andando oltre il ruolo nazionale per affrontare con responsabilità le sfide della città». Sulla stessa linea il Commissario Provinciale Pinto, che ha sottolineato come «la discesa in campo di una figura istituzionale di questo livello sia un valore politico e sociale. Significa credere davvero in Reggio Calabria e assumersi la responsabilità di guidarne il rilancio con competenza, dedizione e visione. Un ritorno dettato da valori, ascolto e concretezza».
Con l’avvicinarsi dell’importante appuntamento elettorale comunale, l’UDC riaffaccia con decisione la propria presenza nel panorama politico locale, con l’obiettivo di contribuire, insieme alla coalizione di centrodestra, al rilancio di una città che ha urgente bisogno di cambiare marcia, soprattutto nei quartieri periferici troppo a lungo lasciati ai margini. «Dopo un lungo periodo di assenza dalla scena politica locale – ha ribadito Pinto – siamo pronti a rimetterci in gioco con una lista competitiva, credibile e radicata. Vogliamo riaffermare il partito attraverso un impegno concreto e rinnovato, puntando su proposte serie e su una visione amministrativa all’altezza delle sfide future». Un ritorno che affonda le radici nei valori cristiani e popolari, nel solco della grande storia della Democrazia Cristiana, superando definitivamente le difficoltà gestionali del passato recente. «Non vogliamo essere un partito che parla dall’alto – ha aggiunto Pinto – ma una forza capace di ascoltare profondamente il territorio e di trasformare le esigenze dei cittadini in azioni concrete e misurabili. Serietà, competenza e valori devono tornare al centro della politica». Il vertice regionale e la forte intesa tra Bulzomì e Pinto hanno sancito anche l’avvio di una rigenerazione della classe dirigente dell’UDC, fondata su una sinergia autentica tra esperienza e nuove energie. La lista che il partito presenterà alle prossime amministrative sarà composta da professionisti, imprenditori, rappresentanti della società civile e numerosi giovani, accomunati dai valori dello Scudo Crociato. Una nuova stagione politica che punta a far tornare l’UDC protagonista, recuperando fiducia tra i cittadini e restituendo centralità a una tradizione politica che ha fatto la storia dell’Italia democratica. Con entusiasmo, concretezza e unità, l’UDC torna in campo, questa volta per restare.
