Ogni cultura cerca di esprimere la propria identità e la propria visione in modo diverso. Tratti culturali così diversi portano a una grande varietà di espressioni, come quelle che si trovano nei tantissimi giochi di Verde Casino.

La danza è una delle forme di espressione più universali e anche più variegate e costituisce per questo motivo un fenomeno estremamente importante e interessante. In questo articolo vedremo come la danza è in grado di dirci qualcosa sulla cultura nella quale viene praticata.

Una forma di espressione culturale


Ogni danza nasce in un contesto e senza dubbio ne riflette le caratteristiche. Anche se si tratta di fenomeni in continua evoluzione, i balli ci dicono qualcosa delle condizioni storiche nei quali sono nati. I movimenti e i costumi utilizzati parlano del luogo e delle condizioni geografiche e climatiche della loro origine. Infine hanno caratteristiche che riflettono le regole e le strutture sociali della cultura che le balla.

Possiamo fare tantissimi esempi di danze tradizionali legate strettamente alle culture di appartenenza, ma ne citiamo tre principali:

  • Flamenco: nato in Spagna, dalle radici gitane che dicono molto sulla multiculturalità della penisola iberica;
  • Danza hula: originaria della isole Hawaii, veicola le storie e i miti di connessione con la natura che solo una cultura insulare così isolata dal resto del mondo potrebbe avere;
  • Bharatanatyam: danza classica indiana, nella quale ogni gesto del corpo, ogni posizione, ha profondi significati storici e religiosi.

Memoria storica e racconto


Un tratto molto particolare della danza è quello di saper rappresentare episodi storici oppure di essere uno strumento narrativo. Con le danze molte culture mettono in scena degli episodi realmente accaduti e importanti per quella cultura. In alcuni casi si parla di guerre, in altre di nascite o di morti. Infatti la danza si presta anche al racconto e diventa un modo per tramandare certi racconti e per preservare nella memoria del gruppo delle storie. Ciò era vero soprattutto prima dell’invenzione della scrittura quando l’assenza di libri portava a trovare altri modi per tramandare informazioni da una generazione all’altra. La danza poi è un elemento importantissimo nei riti e nelle celebrazioni religiose di tantissimi popoli. Presso alcune culture è un modo per entrare in contatto con entità che generalmente non possono comunicare con noi, o per passare a stati di coscienza o a visioni della realtà molto diverse da quelle più comuni.

La danza nella società


A livello sociale la danza svolge anche delle importanti funzioni. Ad esempio può portare ad una maggiore coesione sociale, in quanto porta ad esperienze condivise e rafforza l'identità di un gruppo. Ma non si tratta solo di caratteristiche di tradizioni passate, oppure di popolazioni minoritarie. Anche oggi la danza è utilizzata in movimenti sociali moderni, come veicolo alternativo di idee e iniziative. La danza si associa quindi anche  a questioni politiche, a lotte sociali o a idee filosofiche moderne. I coreografi al giorno d’oggi sono molto consapevoli di questo potere e spesso mettono in scena dei balli dai significati figurati molto importanti.

Preservazione ed evoluzione della danza


Avendo analizzati più in dettaglio queste caratteristiche della danza ci rendiamo conto della sua enorme importanza su tantissimi livelli: sociale, culturale, politico, filosofico. Per questo motivo molti militano per la protezione e preservazione delle diverse danze che si trovano sul pianeta. Ognina infatti racconta la storia di un popolo, le sue credenze e i suoi progetti. La varietà è oggi in pericolo a causa di vari meccanismi del mondo moderno, primo fra tutti la globalizzazione che porta ad una standardizzazione e all’uniformità. Le nuove generazioni perdono interesse nelle origini delle loro culture e seguono un modello moderno che tende a appiattire le differenze. Si rischia così di marginalizzare sempre più quei fenomeni che ora si ritengono antichi e arretrati. Ed è per questo motivo che coloro che tramandano tali tradizioni popolari dovrebbero essere sostenuti e difesi. In alcuni casi alcune organizzazioni si sono già mobilitate in questa direzione come ha fatto ad esempio l’UNESCO. La danza potrebbe essere tramandata come una forma di conoscenza, non dissimile dalle nozioni insegnate nelle scuole. Appartiene alla cultura, e anzi, ne è un veicolo di fondamentale importanza. Sensibilizzare ed educare i giovani a questo è un modo per insegnare loro il rispetto e l’interesse per altre culture e per la diversità. Infine, ancora oggi la danza può essere uno strumento utilissimo di affermazione, protesta, lotta, resistenza e comunicazione.

Svolgendo tutte queste funzioni la danza dovrebbe essere ritenuta una delle maggiori ricchezza culturali che l’uomo ha prodotto. I balli antichi e moderni vanno protetti e tramandati per non perdere degli elementi culturali importantissimi. Essendo uno strumento di narrazione culturale costituiscono anche una forma di memoria, in grado di ricordare ad ogni cultura le proprie origini, le proprie credenze e i propri obiettivi.