L'ex funzionario del Cremlino e vicepresidente della Gazprombank, Vladislav Avayev, 51 anni, è stato trovato morto nel suo appartamento a Mosca. L'uomo aveva in mano una pistola e accanto a lui era stesa a terra senza vita la moglie di 47 anni la figlia piccola. Tutti erano morti per ferite di arma da fuoco.

Gli investigatori stanno indagando sia circa il movente passionale, sia sulla pista professionale visto che l'uomo aveva lavorato come dirigente di alto livello presso la Gazprombank, banca privata che ha avuto un ruolo importante nel programma gas-per-rubli di Vladimir Putin, per rispondere alle sanzioni occidentali: Putin infatti chiedeva alle società straniere di aprirvi un conto.