Calabria, giovane si lancia dalla finestra e muore: aperta un'inchiesta
Verso il conferimento dell'incarico per l'autopsia. Gli accertamenti dovranno ricostruire le fasi che hanno preceduto la tragedia
La Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un'indagine sulla morte di Mohamed Amin Bessioud, il venticinquenne di origine tunisina e cittadino italiano deceduto durante una perquisizione eseguita dai carabinieri nella sua abitazione. Al momento non sono stati resi noti i dettagli dell'inquadramento del fascicolo né è stato chiarito in quale registro sia stato iscritto il procedimento. L'inchiesta è finalizzata a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e a verificare le modalità con cui si è svolto l'intervento dei militari.
La Procura, inoltre, si appresta a disporre l'autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del decesso e acquisire ulteriori elementi utili alle indagini. Secondo quanto emerso finora, nel corso della perquisizione i carabinieri avrebbero rinvenuto un quantitativo di hashish nella camera del giovane. Bessioud sarebbe stato quindi ammanettato e, poco dopo, si sarebbe diretto verso la terrazza dell'abitazione, da dove si sarebbe lanciato.
La volontarietà del gesto sarebbe stata riferita anche dalla madre, presente nell'appartamento. Gli investigatori concentreranno ora gli accertamenti sui minuti che hanno preceduto la tragedia, acquisendo testimonianze, documentazione relativa alla perquisizione e ogni altro elemento utile. L'apertura dell'inchiesta rappresenta un atto dovuto per chiarire la vicenda e non implica, allo stato, l'accertamento di responsabilità penali.
