Alla porte dell’autunno, la politica comincia ad entrare nel vivo guardando non solo ai temi della quotidianità, ma anche con un sguardo verso prospettive non poi così lontane come la scadenza delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.
Fratelli d’Italia, che di recente ha riunito i suoi vertici nazionali ed europei a Scilla, si prepara a questo appuntamento con un progetto politico preciso, come conferma il co-presidente del gruppo ECR, conservatori riformisti, nel Parlamento europeo Nicola Procaccini, ovvero essere la terza via contro il cosiddetto turbo europeismo fine a se stesso, che realizzi un’unione di alleanza di popoli, liberi e sovrani, e non una miriade di leggi e regolamenti.