La Procura di Reggio Calabria sta indagando per "istigazione al suicidio" - al momento contro ignoti - per la morte del tenente della Guardia di Finanza morto suicida in caserma dove si è sparato con un colpo di pistola dell'arma di ordinanza. L’indagine è stata affidata alla squadra mobile della Polizia e al Gico della Guardia di finanza, ed è coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dal sostituto Tommaso Pozzati.

I fatti risalgono a fine agosto di quest'anno, quando il giovane tenente dalla Guardia di Finanza è stato trovato privo di vita all’interno della caserma dove prestava servizio come comandante. A trovarlo, ormai esanime, i suoi colleghi che hanno allertato i sanitari del 118, i quali hanno potuto solo constatare il decesso del finanziere di origine campana.