La Corte Suprema di Cassazione ha annullato con rinvio per nuovo esame l’ordinanza custodiale in carcere emessa dal gip di Catanzaro e confermata dal TDL di Catanzaro nei confronti dell’imprenditore vibonese Giuseppe Prossomariti , indagato di estorsione aggravata dal metodo mafioso in concorso (operazione "Olimpo") .  L'imputato è stato difeso dinanzi alla Suprema Corte dagli avvocati Diego Brancia  del foro di Vibo e Valerio Vianello Accorretti del foro di Roma.