Detenuto dà fuoco alla sua cella in un carcere calabrese: tre gli agenti intossicati
Un detenuto di origini turche ha appiccato per futili motivi il fuoco al materasso e ad alcune suppellettili presenti all’interno della sua cella nel carcere di Castrovillari. Lo affermano, in una nota, le segreterie dei sindacati della polizia penitenziaria Sappe, Uspp e Fns Cisl.
Le fiamme, spiegano i sindacati, hanno provocato una densa nube di fumo mettendo in grave pericolo la vita del detenuto straniero e richiedendo un’azione rapida da parte del personale di Polizia penitenziaria che, con l’ausilio di altri agenti fuori servizio, è riuscito a domare le fiamme.
