Nel pomeriggio del 27 marzo a Maida, in provincia di Catanzaro, i carabinieri della Compagnia di Girifalco hanno ottemperato a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti di un 60enne maidese già sottoposto agli arresti domiciliari. Condotto verso il carcere di Vibo Valentia, espierà pena di quattro anni di reclusione.

È ritenuto responsabile dei reati di coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, contestati a Lamezia Terme nell'agosto 2016, nonché di ricettazione commessa a Quiliano (in provincia di Savona), nell'aprile 2007. Il 5 agosto del 2016, i carabinieri di Girifalco lo avevano arrestato in flagranza dopo una perquisizione in abitazione a Maida, estesa ad un fondo agricolo di proprietà nell’area di San Pietro Lametino, dove erano stati rinvenuti 28 kg di marijuana essiccata e confezionata in più involucri sottovuoto. Proseguendo le attività di ricerca in un terreno vicino adibito ad orto, tra pomodori e peperoni, era stata parallelamente riscontrata la coltivazione di 593 piante di cannabis indica.