La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la condanna a 30 anni di reclusione inflitta a Mario Attanasio (difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giuseppe Bruno) e Giovanni Abbruzzese (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Giorgia Greco) in riferimento all'omicidio di Francesco Marincolo, noto come "u biondo", avvenuto a Cosenza il 28 luglio 2004. Inoltre, la Cassazione ha rideterminato la pena per il tentato omicidio, riqualificandolo come lesioni, per i collaboratori Daniele Lamanna e Adolfo Foggetti, i quali hanno contribuito a far luce sul caso, portando la condanna a sette anni. La sentenza ha confermato la condanna di Umile Miceli.

La vendetta. L'omicidio di Marincolo, secondo quanto emerso dalle indagini della Dia, sembrerebbe essere stato un atto di vendetta nel contesto dello scontro tra la cosca Bruni e quella dei Lanzino-Cicero che perdurava in quegli anni. Questo omicidio rappresentava la risposta del clan Lanzino all'uccisione di Francesco Bruni, noto come Bella Bella, avvenuta cinque anni prima.