Rivelazione di segreto d’ufficio, prosciolto a Vibo funzionario prefettura (NOME)
Era finito agli arresti domiciliari con l’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio, Michele Larobina, funzionario della prefettura di Vibo, difeso dagli avvocati Diego Brancia e Maria Teresa Larobina sostituiti in udienza da Caterina Piperno, e coinvolto nell’operazione anti-ndrangheta “Olimpo”. Ebbene, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Vibo ha prosciolto il 66enne, poiché - come previsto dalla legge Cartabia - esiste l’insussistenza di una ragionevole previsione di condanna, in caso di rinvio a giudizio. La contestazione di rivelazione di segreto d’ufficio, contestata in un primo momento, in concorso con Rocco Gramuglia, anche lui dipendente della Prefettura e di Costantino Trimboli, era stata respinta dal tribunale di Catanzaro prima e poi dalla Corte di Cassazione.
