Gli arresti risalgono a sabato scorso. Oggi l'ordinanza del gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli. Accolte le prospettazioni difensive per due degli indagati

Custodia cautelare in carcere per Felice Lo Iacono, 28 anni. Immediata scarcerazione e rigetto della misura cautelare "per difetto di gravità indiziaria" per Francesco Lo Iacono, 56 anni, e Fiorenzo Lo Iacono, 33 anni, tutti di San Costantino di Briatico. Questa la decisione del gip, Gabriella Lupoli, arrestati sabato dai carabinieri con l'accusa di detenzione illegale di armi. In particolare i militari dell'Arma hanno rinvenuto: un fucile a pompa, una pistola semiautomatica e due revolver, tutti con matricola abrasa. In più sono state trovate 82 cartucce calibro 45, numero 82 cartucce calibro 9×21, 95 cartucce calibro 357 magnum e 75 cartucce calibro 12. Sotto un cumulo di tegole all’interno di un magazzino erano poi saltate fuori 25 cartucce calibro 12,85 cartucce calibro 22,7 cartucce calibro 357 magnum, 12 cartucce calibro 38 special e 10 cartucce calibro 6,35. Le armi sono state trovate occultate in una intercapedine del sottotetto d un immobile, mentre le munizioni sono state rinvenute sotto un cumulo di pietre in un vano adibito a magazzino a destra del sottotetto che si presentava chiuso mediante porta in legno, aperta da Francesco Lo Iacono.

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In sede di interrogatorio, Felice Lo Iacono ha ammesso le proprie responsabilità e si è assunto la paternità delle armi, spiegando di averle nascoste sin dal 2010 ed escludendo che gli altri familiari arrestati sapessero delle stesse.

Secondo il gip, Gabriella Lupoli, non vi sono elementi sufficienti per sostenere la compatercipazione consapevole e fattiva di Francesco Lo Iacono e Fiorenzo Lo Iacono nella detenzione illecita delle armi e delle munizioni riconosciuta pienamente da Felice Lo Iacono. La disponibilità comune della soffitta adibita a deposito per saltuarie esigenze familiari - ammesse e riscontrate dai rilievi dei carabinieri e dai rilievi fotografici difensivi - non è idonea a ricondurre la certa , o ragionevolmente tale, consapevolezza della presenza del compendio delittuoso anche in capo a Francesco Lo Iacono e Fiorenzo Lo Iacono.

avv. Giuseppe Bagnato

Da qui la scarcerazione degli ultimi due per come chiesto e argomentato dinanzi al gip dall'avvocato Giuseppe Bagnato (in foto a sinistra), e la custodia in carcere per Felice Lo Iacono. La perquisizione dei carabinieri della Stazione di Briatico, guidati dal maresciallo Marco Albano, era avvenuta anche con l'ausilio dei cani del Nucleo cinofili del Gruppo operativo Calabria. Felice Lo Iacono è stato rinchiuso nel carcere di Vibo Valentia.

Armi e munizioni nascoste in casa, tre persone arrestate nel Vibonese  (NOMI)