"Alle undici di questa mattina ( ieri, ndr ) mi hanno comunicato che anche il responso del secondo tampone era negativo. Ero ufficialmente guarita. Ho provato una felicità tale che sarei uscita e mi sarei messa a correre". Elena ha vinto la sua battaglia personale contro il virus che l’aveva contagiata. Ieri sera è tornata a combattere, al suo posto di infermiera al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Cremona. Con quella foto era diventata, involontariamente, il simbolo dell’emergenza Coronavirus in Italia: sfinita, la testa china sulla tastiera di un computer, con ancora indosso camice, guanti, mascherina. Era l’8 marzo. Due giorni dopo il tampone rivelava a Elena Pagliarini, 43 anni, l’incontro con il Covid-19. Iniziava la quarantena in casa. Ieri il responso, ancora negativo, del secondo tampone. Alle nove di sera, festeggiatissima da tutti, era al pronto soccorso per il notturno. Fino alle sette di questa mattina. "Mi sentivo guarita e lo ero". CONTINUA A LEGGERE QUI