Era stato arrestato in seguito ad una perquisizione domiciliare disposta nell'ambito dell'operazione "Stammer 2" scattata all'alba di giovedì

Il giudice delle indagini preliminari, Graziamaria Monaco, ha disposto la misura degli arresti domiciliari per Giuseppe Prostamo di Mileto, difeso dall'avvocato Francesco Stilo, arrestato a seguito di una perquisizione domiciliare per aver detenuto della sostanza stupefacente del tipo eroina, occultata in un tubetto di un farmaco, già suddivisa in dosi.

Perquisizione. Il Gico della guardia di finanza di Catanzaro, a seguito di una perquisizione disposta dalla Dda di Catanzaro ed eseguita giovedì scorso, ha rinvenuto nel bagno di servizio dell'immobile ove dimorava il Prostamo undici grammi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, già suddivisa in dosi ed occultata nel tubetto di un farmaco. Insieme con lo stupefacente, è stato rinvenuto un bilancino di precisione ed un quaderno manoscritto. Gli esami della sostanza ritrovata e sequestrata ne acclaravano la natura di stupefacente. Da qui l'arresto in flagranza di reato.

Ai “domiciliari”. Il gup Graziamaria Monaco ha riscontrato i presupposti della gravità indiziaria e la sussistenza delle esigenze cautelari, anche in considerazione della condizione di sorvegliato speciale in capo al Prostamo, ha comunque ritenuto poter applicare una misura gradata rispetto alla detenzione in carcere richiesta dal pm, e dunque ha concesso al Prostamo gli arresti domiciliari da eseguirsi presso la sua abitazione.