La comunità di Drapia e i tanti familiari sparsi tra la Calabria e Milano si stringono nel dolore per la scomparsa di Saveria Celi, vedova Fiolà, venuta a mancare improvvisamente lo scorso 20 dicembre nel capoluogo lombardo.
​La signora Saveria non era solo una madre, ma la radice profonda di un albero genealogico vasto e rigoglioso. La sua vita è stata una testimonianza silenziosa e costante di cosa significhi dedicare ogni energia al bene della famiglia. Un impegno che si riflette nel lungo elenco di figli — Domenico, Rosa, Michele, Maria, Luciano, Francesca e Silvano — che oggi, insieme a nuore, generi, nipoti e pronipoti, ne piangono la dipartita.
​In un'epoca di legami fragili, la storia di Saveria racconta la forza della tradizione e la capacità di mantenere uniti i propri cari nonostante le distanze geografiche. Da Drapia a Milano, il filo dell'affetto non si è mai spezzato, alimentato da quella saggezza tipica delle donne di un tempo, capaci di essere porto sicuro per generazioni intere.
​Le esequie saranno celebrate oggi, mercoledì 24 dicembre, alle ore 15.00, presso la Chiesa della parrocchia della S. Immacolata Concezione di Drapia. Sarà l’occasione per l’intera cittadinanza di tributare l’ultimo omaggio a una donna che ha fatto dell’amore verso i propri congiunti la sua missione di vita.