Rubano furgone con pedana a un ragazzo disabile
Il furgone acquistato dai genitori con mille sacrifici per consentire al figlio disabile di entrare in macchina autonomamente, senza dover essere preso in braccio. Poi il furto nella notte a Pianura, quartiere della periferia di Napoli. Ora la sorella di Alessandro, 36 anni, lancia un appello via social per chiedere aiuto. I nostri genitori, racconta, non possono permettersi l’acquisto di un’auto nuova.
Il post sui social
“Hanno lasciato mio padre e mia madre in guai grossi, poiché per loro è assolutamente necessario avere una macchina sempre a disposizione per la condizione di salute di mio fratello Alessandro, che purtroppo soffre di crisi epilettiche e può essere necessario trasportarlo di corsa in ospedale”. L’auto, racconta la famiglia, veniva utilizzata principalmente per consentire al giovane di recarsi a visita dal medico oltre a consentirgli di uscire più facilmente di casa e andare a trovare la nonna. Un appello, quello per Alessandro, reso noto e condiviso dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli che assicura: “Se il mezzo non sarà ritrovato attiveremo una raccolta fondi per aiutare Alessandro e la sua famiglia ad acquistare un nuovo furgone con pedana”. “Lui ama andare in giro – ha scritto la mamma di Alessandro al deputato Borrelli – ma adesso non sappiamo come portarlo fuori”.
Borrelli (Avs): “Atto ignobile”
“Il mio papà, ormai in pensione, quest’anno era riuscito a comprare una macchina dotata di una pedana che permettesse a mio fratello di entrare in macchina senza dover essere preso in braccio, cosa che ha sempre fatto mio padre e che dopo tanti anni gli costa uno sforzo che non è più in grado di sostenere – aggiunge la sorella -. Ecco perché sono qui: vi chiedo un aiuto, anche piccolo ma che possa essere prezioso per poter ridare ad Alessandro la sua macchina e il sorriso”.
“E’ un atto ignobile – ha commentato Borrelli – Solo una persona senza scrupoli può rubare un’auto con pedana per disabili. Si faccia di tutto per rintracciare il furgone e individuare il responsabile o i responsabili di un furto così meschino, che vanno puniti severamente”.
