Un italiano su quattro ha ricevuto la prima dose di vaccino. Dal Comitato tecnico scientifico del ministero arriva la raccomandazione a posticipare a 42 giorni l’appuntamento con il richiamo per quanti sono stati trattati con Pfizer e Moderna. Nella battaglia contro il Covid-19 via libera alla seconda dose di AstraZeneca in assenza di eventi gravi dopo la prima, e c’è chi pensa al secondo richiamo come inevitabile corollario, per mantenere alto il livello di anticorpi nel sangue. La questione è stata sollevata da Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato Nursing Up, che denuncia "nuovi preoccupanti casi di infermieri contagiati tra i già vaccinati", e chiede alle autorità di pronunciarsi sull’opportunità di anticipare una terza dose, testando prima le difese immunitarie.

Un italiano su quattro ha ricevuto la prima dose di vaccino. Dal Comitato tecnico scientifico del ministero arriva la raccomandazione a posticipare a 42 giorni l’appuntamento con il richiamo per quanti sono stati trattati con Pfizer e Moderna. Nella battaglia contro il Covid-19 via libera alla seconda dose di AstraZeneca in assenza di eventi gravi dopo la prima, e c’è chi pensa al secondo richiamo come inevitabile corollario, per mantenere alto il livello di anticorpi nel sangue. La questione è stata sollevata da Antonio De Palma, presidente nazionale del sindacato Nursing Up, che denuncia "nuovi preoccupanti casi di infermieri contagiati tra i già vaccinati", e chiede alle autorità di pronunciarsi sull’opportunità di anticipare una terza dose, testando prima le difese immunitarie.

"Pare ancora troppo presto per ipotizzare una terza dose di vaccino anti-Covid a operatori sanitari e over 80 da novembre", sostiene Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia. La decisione può dipendere dal livello degli anticorpi neutralizzanti, documentato da test sierologici, o dalla diffusione di varianti virulente con mutazioni significative. Francesco Menichetti, primario infettivologo a Pisa, ritiene più sensato aspettare: "Piuttosto che aprire un dibattito – dice – organizziamoci per controllare su un campione significativo i livelli di protezione immunitaria".