"Da qualche giorno abbiamo constatato, una maggiore sensibilità dei cittadini, con riferimento al triste fenomeno dell'abbandono indiscriminato di spazzatura lungo le vie cittadine. Pagine di protesta sui social, foto postate sui propri profili personali, richieste di denuncia presso la Nostra sede, ben conoscendo il cittadino la nostra sensibilità sul tema ambiente. Finalmente la nostra battaglia ha sortito l'effetto desiderato ed anche per questo siamo nuovamente a richiedere con forza, come da bando di gara prevede, l'installazione di telecamere mobili, nei punti abituali di abbandono di rifiuti da parte dei nostri incivili concittadini". Lo scrive Elisabetta De Vito, responsabile vibonese per le politiche ambientali di Fratelli d'Italia.


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"E' di stanotte  - scrive Fdi - la denuncia da parte di alcuni cittadini del ritrovamento di una montagna di rifiuti accanto le palazzine ex Inail con tanto di materasso abbandonato per strada. Ed è ancora li.Lo ripetiamo come un ritornello che la loro installazione avrebbe il duplice effetto da un lato di rendere più rischioso l'abbandono e dall'altro rimpinguare le casse comunali tramite le centinaia di multe che verrebbero recapitate a casa degli incivili. Non comprendiamo il silenzio dell'Amministrazione sul tema, quasi non volesse, dando seguito alle nostre innumerevoli richieste, riconoscere la bontà della nostra tesi".

"Questa Amministrazione  - prosegue la nota - si trincera da anni dietro il silenzio, non risponde a nessuno, da l'impressione di fare come gli struzzi, mette la testa sotto la sabbia e non vuole vedere il problema. I problemi vanno affrontati e risolti, solo chi non fa non sbaglia, ma Voi avete raggiunto l'apoteosi, anche non facendo sbagliate. Il silenzio in questi casi, non è d'oro. Se l'aliquota a danno delle persone per bene sale è giusto che chi deturpa il nostro territorio e l'ambiente venga punito, anche e soprattutto per dar soddisfazione a chi vive rispettando le regole. Se non ci si sveglia da questo torpore si rischia di essere complici degli atteggiamenti illegali altrui. Assessore, obblighi la Ditta, ad installare le foto trappole e rispolveri dal cassetto le tanto decantate migliaia di foto con immortalate le azioni dei nostri barbari, mandando agli uffici competenti il compito di notificarle. A proposito, le foto, decantate in conferenza stampa, ci sono? esistono?. Altrimenti perché non notificarle?"

"A proposito dei cumuli di spazzatura  - conclude l'esponente del partito di Giorgia Meloni - nel capitolato d’appalto, era previsto che la Ditta vincitrice dovesse raccoglierli; nel progetto presentato dalla Dusty, affinché la sua proposta fosse migliorativa rispetto agli eventuali concorrenti, si impegnava a formare una squadra apposita al fine di eliminare di volta in volta i cumuli che andavano formandosi. Dov’è la squadra? Ottimi gli intenti venuti fuori dall'incontro face to face con la Ditta, ma vorremmo che dagli intenti e promesse si passi ai fatti concreti. Vibo è una piccola giungla. Occorre pulire tutte le strade e non solo piccoli tratti, liberarla dalle sterpaglie. Vibo è sporca e così non si può più andare avanti. Nelle frazioni lo spazzamento dovrebbe effettuarsi due volte a settimana, a Porta Salvo, ad esempio, la spazzatrice va una volta a settimana pulendo solo la strada principale; il taglio erba dov’è? Le squadre previste erano due, dove sono?. Le contestazioni, visti gli innumerevoli disservizi sono state elevate oppure passa tutto in cavalleria? Non comprendiamo il perché da un appalto così oneroso non venga fuori nulla di buono. Noi saremo sempre vigili, Assessore, seguiremo l’evolversi della situazione".