Contrastare le lunghe attese per visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici attraverso un potenziamento dell'attività assistenziale. È questo l'obiettivo del nuovo piano messo in campo dall'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, che si prepara ad ampliare l'offerta sanitaria ricorrendo a prestazioni aggiuntive del proprio personale.

L'iniziativa nasce dall'attuazione del Piano Aziendale per il Governo delle Liste di Attesa (Pagla), approvato nelle scorse settimane, e punta a utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Regione Calabria per aumentare la capacità operativa delle strutture sanitarie del territorio.

L'avviso interno, sottoscritto dal commissario straordinario Angelo Vittorio Sestito, è rivolto a medici dirigenti, specialisti ambulatoriali convenzionati, infermieri e tecnici sanitari disponibili a svolgere attività oltre il normale orario di servizio. Il progetto prevede la possibilità di estendere le fasce orarie di lavoro e organizzare sedute anche nelle giornate di sabato, domenica e nei giorni festivi.

Per incentivare la partecipazione del personale è stato previsto un sistema di remunerazione aggiuntiva. Ai dirigenti sanitari saranno riconosciuti 80 euro lordi per ogni ora di attività svolta nei giorni feriali e 100 euro per le prestazioni effettuate nel fine settimana o durante le festività. Per infermieri e tecnici sanitari il compenso previsto sarà invece di 50 euro lordi all'ora nei giorni ordinari e di 60 euro per i turni festivi.

Le attività supplementari saranno organizzate sulla base delle criticità maggiormente evidenziate dalle liste d'attesa. Il coordinamento sarà affidato al Responsabile unico delle liste di attesa, in collaborazione con i direttori dei distretti e delle unità operative interessate.

Tre saranno gli ambiti prioritari di intervento: il recupero degli interventi chirurgici ancora in sospeso, il potenziamento delle visite specialistiche e delle prestazioni diagnostiche ambulatoriali, oltre al rafforzamento degli screening oncologici, considerati fondamentali per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Il programma avrà carattere straordinario e proseguirà per tutto il 2026, fino all'esaurimento delle risorse economiche assegnate all'Azienda sanitaria provinciale attraverso il finanziamento regionale dedicato.

Ora la parola passa agli operatori sanitari interessati. Il personale dipendente, sia a tempo indeterminato sia determinato, potrà presentare la propria disponibilità indicando giornate e ore nelle quali intende aderire al progetto. Le domande dovranno essere trasmesse entro il 14 luglio tramite posta elettronica certificata o consegnate direttamente all'Ufficio Protocollo dell'Asp.

L'obiettivo dell'Azienda è chiaro: aumentare il numero delle prestazioni disponibili e dare una risposta concreta a uno dei problemi più sentiti dai cittadini, quello dei tempi di attesa troppo lunghi per accedere alle cure.