Allarme listeria, ritirati lotti di prodotti al cioccolato: ecco i cibi a rischio
Dopo il caso dei wurstel e dei tramezzini al salmone, un nuovo allarme per “possibile presenza di listeria monocytogenes” riguarda i pancake al cioccolato di marchio Bernard Jarnoux Crepier. L’azienda, con sede a Lamballe, in Francia, ha disposto il richiamo dal mercato del lotto 256 del prodotto (venduto in confezione da 6) per rischio microbiologico. La raccomandazione ai consumatori è quella “di non consumare il prodotto, di riportarlo al punto vendita per rimborso o sostituzione“. L’annuncio è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute nella giornata di ieri, lunedì 10 ottobre.
Coop e il ministero della Salute hanno pubblicato anche il richiamo precauzionale di un lotto di semi di sesamo biologici a marchio ViviVerde Bio perché potrebbe contenere Salmonella. Le confezioni interessate sono quelle da 250 grammi con il numero di lotto L138/22 e il termine minimo di conservazione (Tmc) 05/2023. I semi di sesamo richiamati sono stati prodotti per Coop Italia dall’azienda Melandri Gaudenzio Srl nello stabilimento di via Boncellino 120, a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna. L’azienda fa sapere che i semi di sesamo sono già stati ritirati dai punti vendita interessati. Si raccomanda, in via cautelativa, di non consumare i prodotti con i numeri di lotto segnalati e restituirli al punto vendita d’acquisto. Gli stessi saranno rimborsati o sostituiti.
“Ci sono batteri che possono dare problemi di malattie alimentari, che vivono a fianco di batteri non patogeni. Dipende dall’alimento”, spiega Valerio Giaccone, professore di Ispezione degli alimenti all’Università di Padova. “La listeria è un batterio che può vivere al di fuori degli organismi animali, può circolare anche nelle aziende alimentari e finire sulle superfici di lavoro delle aziende. Si cerca di tenerli sotto controllo con la sanificazione giorno per giorno, ma può capitare che il batterio rimanga e passi negli alimenti. Il pancake è un prodotto da forno”, prosegue il docente. “I batteri non riescono a sopravvivere alla cottura in forno. Se è finito nel pancake è capitato dopo la cottura, per contaminazione dall’ambiente da lavoro.”
Qualche giorno fa un uomo di 75 anni è morto a Campobasso dopo aver ingerito un alimento col batterio. Le sue condizioni erano state definite sin da subito gravi a causa, anche, di alcune patologie pregresse. Ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Cardarelli, l’anziano è deceduto dopo avere contratto la listeriosi. Prima di lui altri quattro casi, da nord a sud per aver ingerito wurstel e tramezzini col salmone.
