«A volte, nella vita amministrativa, arriva il momento della chiarezza. Quel momento è arrivato».
Così Nicola Grillo, vicesindaco di Zambrone, apre una lunga nota in cui chiarisce pubblicamente la sua posizione dopo le recenti vicende che hanno interessato il Comune.

«Desidero parlare con franchezza ai cittadini di Zambrone, spiegando con trasparenza la mia posizione e le mie intenzioni future — scrive Grillo —. Le recenti vicende che hanno interessato il Comune mi impongono una riflessione profonda e una dichiarazione pubblica chiara e definitiva».

Il vicesindaco riconosce che, nel corso dell’attuale mandato, non sono mancati momenti di tensione tra il sindaco Corrado L’Andolina e alcuni consiglieri di maggioranza: «Divergenze varie, un confronto politico non sempre continuo e alcune incomprensioni irrisolte hanno condotto, in fasi come quella recente, a sfiorare la rottura».

Grillo ammette di aver «valutato la possibilità di concludere in anticipo» il proprio percorso amministrativo, ma di aver scelto di proseguire grazie al sostegno dei cittadini e a un «confronto serio e a tratti acceso» che ha permesso di ristabilire un nuovo equilibrio politico.

«Questo equilibrio — precisa — non si fonda su nuove deleghe o nomine, ma su un confronto interno tra me, il sindaco e vari componenti di maggioranza. Il mio impegno da vicesindaco continua, con l’obiettivo di portare a termine il mandato fino a giugno 2027».

Nel comunicato, Grillo rivendica il lavoro svolto al fianco di L’Andolina: «Abbiamo affrontato momenti complessi, ma anche raggiunto traguardi di rilievo». Tra i progetti imminenti cita il nuovo lungomare, frutto di un finanziamento del 2018, e il Centro Sociale di Daffinacello, «la prima struttura pubblica mai realizzata nel mio paese».

«Ritengo sia mio dovere seguirne l’avvio e il completamento — scrive —, perché rappresentano il segno concreto di un impegno costante».

Il vicesindaco conclude con un messaggio ai cittadini: «In politica come nella vita, i passaggi più delicati richiedono lucidità, attenzione e la capacità di rimettere a fuoco le priorità. Quel che conta davvero è continuare a lavorare con serietà e impegno, ponendo sempre al centro l’interesse collettivo. Io ci sono, e continuerò a essere al vostro fianco e dalla vostra parte finché ci sarà da lavorare per il bene di Zambrone».