Questa notte sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo” simulazione di emergenza incendio nella galleria San Francesco (Vibo Valentia). Traffico deviato tra S. Onofrio e Rosarno. Scopri percorsi alternativi e obiettivi dell’esercitazione.

Descrizione dell’evento

Questa notte, a partire dalle ore 22:00, Anas coordinerà un’esercitazione di emergenza all’interno della galleria “San Francesco” sull’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, tra gli svincoli di Serre, Gerocarne, Soriano e Mileto, in provincia di Vibo Valentia. I soggetti coinvolti – Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, 118, Carabinieri e le amministrazioni comunali locali – opereranno sotto il coordinamento della Prefettura di Vibo Valentia per mettere alla prova il Piano di Gestione delle Emergenze.

Dettagli dell’esercitazione

  1. Simulazione dell’incidente: arrivo e diramazione di una segnalazione interna alla galleria con sviluppo di incendio.

  2. Prime fasi di soccorso: verifica dei tempi di intervento, procedure di evacuazione e coordinamento tra enti.

  3. Test impianti di sicurezza: accensione e monitoraggio dei sistemi antincendio, ventilazione e illuminazione di emergenza.

  4. Verifica operativa: misurazione del tempo di arrivo sul posto delle squadre di soccorso e del flusso informativo tra sala operativa e centri di comando.

Impatti sulla viabilità

Per garantire la sicurezza durante le manovre di soccorso e la totale libertà di movimento dei mezzi di emergenza, il tratto autostradale tra gli svincoli di Sant’Onofrio e Rosarno sarà interdetto al traffico in entrambe le direzioni fino al termine delle operazioni.

  • Direzione sud (verso Reggio Calabria): uscita obbligatoria a Sant’Onofrio; proseguimento lungo la SS18 e la SS 682; rientro in A2 a Rosarno.

  • Direzione nord (verso Napoli): uscita a Rosarno; prosecuzione su SS 682 e SS18; rientro in A2 a Sant’Onofrio.

Obiettivi dell’esercitazione

  • Ottimizzare la risposta integrata delle strutture preposte alla gestione dell’emergenza.

  • Verificare l’efficacia dei comportamenti previsti dal piano di emergenza.

  • Testare l’efficienza degli impianti tecnologici di sicurezza della galleria San Francesco.

  • Misurare i tempi di intervento di Vigili del Fuoco, 118, Polizia Stradale, Carabinieri e pronto intervento Anas.