Intossicazione alimentare in un villaggio del Vibonese: sequestrati 300 kg di cibi
Vacanza da incubo per diverse decine di turisti, tra cui numerosi bambini, in un villaggio di Nicotera, nel Vibonese. Tutti provenienti da Napoli e Caserta, i villeggianti sono stati colpiti da un’intossicazione alimentare che ha reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Avrebbero consumato un piatto di wurstel e patatine, iniziando poco dopo ad avvertire i primi sintomi, in particolare vomito e dissenteria
Dopo le segnalazioni e l’intervento dei Carabinieri del NAS, all’interno della struttura sono stati sequestrati circa 300 chilogrammi di alimenti e disposta la chiusura temporanea del ristorante dove si sarebbe verificata l’intossicazione, come riportato da Il Mattino.
Le lamentele dei turisti non si sono limitate all’aspetto sanitario. Gli ospiti avevano già denunciato gravi carenze strutturali e igieniche al deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le testimonianze: porte degli alloggi rotte che favorivano l’ingresso di insetti, letti bagnati dalle infiltrazioni d’acqua durante un temporale, rami di palme caduti all’interno del villaggio e sporcizia diffusa.
Borrelli ha definito la situazione «una vacanza rovinata, senza sicurezza né dignità», segnalando anche il pericolo rappresentato da un accumulo di sdraio e altro materiale accatastato sul tetto del bar che affaccia sulla spiaggia, a rischio di caduta.
