SERIE B | La Reggina batte e inguaia il Cosenza di rigore
Con un gol la Reggina vince il derby calabrese di B contro il Cosenza. Si è giocato molto sull’intensità, le occasioni di certo non sono mancate. In generale, i padroni di casa sono stati più precisi e anche più fortunati, due caratteristiche fondamentali in fondo per vincere le partite.
Si parte con due calci piazzati davvero insidiosi, uno per parte. In ordine arriva prima la battuta col sinistro di Di Chiara con il pallone che termina alto di poco. Molto più vicino al gol ci va il Cosenza poco dopo con la punizione di Liotti che si infrange sulla traversa. Dopodiché occasioni da rete diventano più rare, si privilegia il palleggio fine a sé stesso in casa Reggina e un atteggiamento attendista fronte Cosenza. Sul finale di frazione ecco l’episodio che deciderà la gara; Foluronsho manca l’impatto col pallone, dietro di lui può colpire Kupisz che viene però spintonato da Vallocchia. Pochi dubbi sulla concessione del rigore che Folorunsho trasforma nonostante Matosevic avesse indovinato l’angolo. Reggina galvanizzata dal gol e che per poco non trova subito il raddoppio, o meglio, tecnicamente lo trova con Rivas al termine di un contropiede perfetto. Ma, dopo un check al VAR si scopre che lo stesso giocatore era partito in fuorigioco; ergo, il gol viene annullato.
Nella ripresa i padroni di casa pensano più che altro ad amministrare, salvo accorgersi sul finale di gara che questa tattica può essere davvero rischiosa. Micai apparecchia in area per Larrivey che deve solo segnare il punto del pari ma manda incredibilmente sulla traversa l’occasione per il pari cosentino. Seguirà un recupero per cuori forti! Al 92′ l’arbitro assegna un calcio di rigore al Cosenza per fallo di Amione su Laura. VAR decisivo anche in questo caso nel richiamare al monitor il direttore di gara che rivede la sua decisione ammonendo lo stesso Laura per simulazione. Sospiro di sollievo per tutto il pubblico del “Granillo”. La Reggina vince aprendosi la strada per un finale tranquillo di stagione, a centro classifica. Di tutt’altro umore un Cosenza sempre più in bilico tra salvezza e retrocessione chiamato a trasformare in energie positive e soprattutto in punti la sconfitta immeritata di oggi.
