Emergenza rifiuti a Vibo, riflettori della Procura accesi sul capitolato d'appalto
Emergenza rifiuti a Vibo Valentia: interviene anche la magistratura che vuole vederci chiaro sul perché il servizio non funzioni come dovrebbe. In particolare, sotto esame delle sezione Ambiente e Territorio della Procura di Vibo Valentia il capitolato d’appalto stipulato tra il Comune capoluogo di provincia e la “Dusty”, azienda incaricata della raccolta dei rifiuti nel territorio cittadino. Innanzitutto, per come riportato oggi da “il Quotidiano del Sud”, i magistrati sentiranno la dirigente del servizio affari generali dell'Ente, Adriana Teti.
Obiettivo degli investigatori è accertare eventuali inadempienze e verificare se gli organi competenti abbiano attivato i controlli sul corretto svolgimento del servizio. La Dusty, oltre alla raccolta differenziata sul territorio comunale, è tenuta anche allo spazzamento e alla pulizie delle strade cittadine e delle frazioni. Mansioni che, secondo i sindacati Slai Cobas e Confasi, non “vengono eseguite nonostante siano previste nel capitolato d’appalto”
