"E' diminuito il numero degli omicidi e delle rapine nel Vibonese rispetto al 2014, mentre è aumentato il numero dei procedimenti penali aperti dalla Procura di Vibo Valentia a carico di noti (circa 10 mila) al posto di quelli aperti contro ignoti". Questo in sintesi il "bilancio" fatto dal procuratore di Vibo Mario Spagnuolo sull'anno che sta per concludersi. Un bilancio che vede crescere nel circondario giudiziario di competenza della Procura di Vibo "le denunce a carico di imprenditori e commercianti che non riescono a far fronte ai versamenti contributivi a causa delle difficoltà in cui versa l'intero sistema economico-produttivo del Vibonese". Il procuratore Mario Spagnuolo dal 21 novembre scorso può inoltre contare su quattro nuovi sostituti procuratori di prima nomina: Concettina Iannazzo, Filomena Aliberti, Claudia Coluccio, Benedetta Callea, che hanno preso il posto dei pm Alessandro Pesce, Santi Cutroneo, Vittorio Gallucci e Maria Gabriella Di Lauro, tutti trasferiti in altre sedi. I nuovi pm vanno ad affiancare i sostituti Michele Sirgiovanni e Barbara Buonanno. Un organico quasi al completo per la Procura vibonese che potrà così riprendere l'opera di repressione dei reati e portare avanti vecchie e nuove iindagini.