Riprenderà le proprie attività con il nuovo anno lo stabilimento della Certosa di Polia, fermo da oltre due lustri. Il nuovo gestore - scrive oggi la Gazzetta del Sud - ha deciso di fa ripartire un'attività che per oltre mezzo secolo è stato fiore all'occhiello del territorio vibonese. Finchè il processo di produzione non entrerà nel vivo, ci lavoreranno quattro dipendenti. La decisione rappresenta anche una boccata d'ossigeno dal punto di vista occupazione per un territorio depresso.

L'apertura dello stabilimento risale all'inizio degli anni Sessanta. Iniziarono pochi lavoratori e nel giro di pochi anni l'acqua Certosa divenne nota ben oltre i confini regionali. All'interno trovarono impiego 25 lavoratori. Poi venne il declino e la chiusura. Ora si prova a ripartire da un investimento di tre milioni di euro.