Il coronavirus sta seminando il panico nel Vibonese. Nella serata di ieri si è registrata la prima vittima di questa seconda fase. A perdere la vita è stato Giuseppe Meddis, un sessantunenne di Stefanaconi che nel tardo pomeriggio era stato trasferito nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Cosenza dove ha esalato gli ultimi respiri.
Situazione da valutare nella giornata odierna su altri fronti. Le incognite non sono poche. C'è attesa per l'esito dello screening effettuato sui dipendenti di un supermercato di Vibo Marina che ieri è stato chiuso dopo che è stato accertato il passaggio di un positivo.
Stessa estenuante attesa per i circa 200 tamponi eseguiti sugli studenti, gli insegnanti e le rispettive famiglie della scuola media Murmura e della scuola prima di Vibo Marina, dopo che due alunne erano risultate positive al test. Nel frattempo, dalla giornata di domani la scuola media Murmura farà ritornare in classe gran parte dei suoi studenti. Rimarranno a casa soltanto tre classi.
Sul fronte dei contagi, un nuovo caso, parente di un positivo già accertato, è stato rilevato nella serata di ieri nel focolaio di Stefanaconi dove i contagi salgono a sedici da quando l'epidemia è penetrata nel paese rimasto "chiuso" per una settimana.
Nessuna novità, infine, da San Costantino Calabro dove si attende l'esito dei circa 400 tamponi effettuati sulle persone invitate ad un matrimonio a cui avrebbero preso parte anche alcuni contagiati.

Al momento sul territorio provinciale i contagiati sono 15 a Stefanaconi (con un decesso), sei a San Costantino Calabro e tre a Vibo Marina. Cinque le persone ricoverate nel reparto di Malattie Infettive dell'ospedale di Vibo Valentia.