Commissariamenti in Calabria, Lo Schiavo: "Problemi istituzionalizzati. E' nata governance parallela"
"Ho letto un articolo del Post sui commissariamenti in Calabria: dopo 30 anni di "soluzioni straordinarie", i problemi sono gli stessi. Anzi, spesso peggiori.
Il commissariamento è nato come strumento di ultima ratio: l'intervento chirurgico quando la terapia ordinaria fallisce. In Calabria è diventato medicina ordinaria. Con i risultati che vediamo.
Dopo tre decenni di commissariamenti per mafia, la 'ndrangheta è più forte che mai. Dopo 15 anni di commissariamento sanitario, i calabresi continuano a emigrare per curarsi. Dopo decine di commissariamenti per dissesto finanziario, i bilanci degli enti restano in rosso". Così il capogruppo del Misto in Consiglio regionale, Antonio Lo Schiavo.
"Il commissariamento -spiega Lo Schiavo - non risolve i problemi: li istituzionalizza. Crea una governance parallela che vive di crisi permanente, dove l'emergenza diventa routine e la routine diventa sistema.
Quando l'emergenza dura decenni non è più emergenza: è sistema di governo. Un sistema che de-responsabilizza sia chi governa sia chi è governato .
Il paradosso calabrese: per salvare la democrazia dalle sue deviazioni, l'abbiamo sostituita con la tecnocrazia commissariale. Che ha fallito tanto quanto la politica che doveva sostituire".
