Allarme criminalità nel Vibonese: nel mirino mezzi e cantieri
A Tropea torna alta la tensione dopo l’ennesimo episodio intimidatorio: nel cantiere della ditta “Europa Sud” a San Costantino Calabro, impegnata in lavori pubblici nella zona, è stata ritrovata una bottiglia incendiaria, parzialmente mimetizzata nella rete arancione del cantiere. Un segnale inquietante che si aggiunge all’incendio, avvenuto lo scorso 14 marzo, di dieci mezzi per la raccolta rifiuti custoditi nell’area della Muraca.
Il gesto, scoperto alla vigilia dell’Ottava di Pasqua, ha subito fatto scattare l’allerta tra le forze dell’ordine: i carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e avviato nuove indagini, mentre i commissari che guidano il Comune dopo lo scioglimento per mafia si dicono pronti ad alzare il livello dei controlli.
Secondo quanto riferito, la bottiglia da mezzo litro conteneva liquido infiammabile. L’area è stata transennata e sorvegliata. “Il fenomeno ci preoccupa – hanno dichiarato i commissari Vito Turco, Roberto Micucci e Antonio Calenda – ma fino a un certo punto: siamo in un Comune già posto sotto amministrazione straordinaria proprio per la presenza di infiltrazioni”.
La ditta Europa Sud era già stata danneggiata in passato da episodi simili: nel 2022 un incendio aveva interessato i suoi mezzi presso il deposito di Rende. Gli investigatori seguono diverse piste, tra cui l’ipotesi di una pressione mirata a ostacolare lavori pubblici, come quelli nelle case popolari di via Piave, o l’avvio di nuovi impianti legati al ciclo dei rifiuti.
