La Calabria piange il giovane di 23 anni morto dopo lo schianto sulla Statale (NOME)
Dramma nella notte. Il giovane era rimasto gravemente ferito nello scontro tra la sua Fiat Panda e una Fiat 500 X. Estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco, è deceduto poco dopo il trasferimento in ospedale
Uun'intera comunità sotto shock quella di Simeri Crichi, colpita dalla notizia della morte di Giuseppe Grande, giovane di appena 23 anni, rimasto vittima di un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte sulla Statale 106, nel territorio di Sellia Marina.
Il sinistro si è verificato poco dopo l'una. Per cause ancora in fase di accertamento, la Fiat Panda condotta dal giovane è rimasta coinvolta in uno scontro con una Fiat 500 X. L'impatto è stato particolarmente violento e Giuseppe Grande è rimasto incastrato all'interno dell'abitacolo della sua vettura.
Immediato l'intervento dei soccorritori. La squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Catanzaro ha lavorato per estrarre il 23enne dalle lamiere, utilizzando le attrezzature necessarie per il soccorso tecnico urgente. Una volta liberato, il giovane è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, che lo ha trasferito in ospedale in condizioni gravissime.
Purtroppo, nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere poco dopo. Una notizia che ha gettato nello sconforto familiari, amici e l'intera comunità di Simeri Crichi.

Nell'incidente sono rimasti feriti anche i due occupanti della Fiat 500 X, presi in carico dai sanitari e accompagnati in ospedale per le cure del caso.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, oltre al personale Anas. La circolazione lungo la Statale 106 è stata temporaneamente interrotta per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata, prima di essere successivamente ripristinata.
La notizia della scomparsa di Giuseppe Grande ha suscitato profondo dolore a Simeri Crichi. A esprimere il cordoglio della comunità è stato anche il parroco, don Francesco Cristofaro, che attraverso i social ha affidato a un messaggio il dolore per la tragedia.
«La comunità di Simeri – ha scritto il sacerdote – questa notte è stata visitata da un dolore immenso». Parole che restituiscono lo sgomento di una comunità costretta a piangere la perdita di un ragazzo di soli 23 anni, la cui vita è stata spezzata troppo presto lungo una delle arterie più trafficate e pericolose della Calabria.
