Narcos, Massimiliano Pataffio lascia il carcere
La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha disposto la sostituzione della custodia cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per Massimiliano Pataffio, coinvolto nell’operazione Narcos.
L’istanza proposta dal collegio difensivo – avvocato Luca Cianferoni, avvocato Paola Stilo, avvocato Mara Campagnolo – è stata accolta dal Collegio reggino con un provvedimento che si segnala per il rigore interpretativo in ordine al rapporto tra esigenze cautelari e carcerazione, ossia tra compressione della libertà personale e principio di non colpevolezza, pur in presenza di condanna non definitiva.
