Natuzza, lettera del Vaticano alla Fondazione: "Trovare un accordo con la Diocesi sullo statuto"
Dal Vaticano è giunto l’invito - attraverso una lettera del prefetto della congregazione per il clero cardinale Beniamino Stella - alla fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Aime” di Natuzza Evolo di trovare un accordo con la curia vescovile di Mileto sulle riforme dello statuto. Una questione ancora aperta e da mesi oggetto di un serrato confronto tra la fondazione e la diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea.
La lettera. I contenuti della missiva sono stati pubblicati nella edizione odierna di Gazzetta del Sud. In essa si afferma che con “vivo apprezzamento, questa congregazione ha appreso che nei mesi scorsi è stata costituita una nuova commissione paritetica, composta da rappresentanti della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea e della medesima fondazione, con la finalità di redigere un nuovo statuto che sia conforme alla legislazione canonica, ed esprima, nello stesso tempo, una comunione e una sensibilità ecclesiale, intorno al ministero del vescovo diocesano”. Ed ancora che “in considerazione del fatto che i lavori della succitata commissione, al di là di qualche dettaglio relativo al funzionamento della fondazione ancora da definire, hanno prodotto un testo condivisibile da entrambi le parti, questo dicastero consiglierebbe vivamente ai membri di codesta fondazione, per il bene dei fedeli e della Chiesa, di proseguire concretamente in tale dialogo costruttivo, per giungere quanto prima a un pacifico accordo, continuando a tessere le opportune relazioni con il vescovo diocesano, al quale ovviamente spetta sempre l’ultimo discernimento nella responsabilità di guida del popolo di Dio che gli è Stata affidata”.
