Orrore in Calabria, ritrovato un cadavere
Un uomo rinvenuto senza vita nel proprio appartamento: a dare l’allarme i vicini insospettiti dal silenzio
Un giorno di festa che si tinge di nero e svela il volto amaro dell'isolamento. Mentre la città si preparava a celebrare la Pasqua, in un appartamento di viale Sant’Angelo, nell'area urbana di Rossano Scalo, si consumava un dramma silenzioso. Un uomo di origini straniere, che viveva da solo, è stato trovato privo di vita all'interno della propria abitazione.
A far scattare i soccorsi sono stati i vicini di casa. Preoccupati dal prolungato silenzio e dal fatto che l'uomo non rispondesse più ai richiami né si vedesse in giro da qualche tempo, hanno deciso di allertare le forze dell'ordine. Quando gli agenti della volante del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano sono riusciti a fare irruzione nell'appartamento, si sono trovati di fronte a una scena straziante: l'uomo era seduto a tavola, probabilmente colto da un malore fatale proprio mentre era intento a consumare un pasto.
Sul posto sono giunti immediatamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso, avvenuto presumibilmente già da diverse ore, se non giorni, rispetto al momento del ritrovamento. La salma è stata messa a disposizione delle autorità per i rilievi di rito.
Al momento restano ignote le cause esatte della morte, così come l'ora precisa del decesso. Saranno gli approfondimenti del medico legale a stabilire se a stroncare l'uomo sia stato un arresto cardiocircolatorio fulminante o un'altra patologia improvvisa. Non sono stati rilevati, a una prima analisi, segni di effrazione o violenza, il che avvalora l'ipotesi di una morte per cause naturali avvenuta nel più totale isolamento, proprio alla vigilia delle festività pasquali.
