Regge l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro sugli appalti pilotati alla Regione Calabria. Dopo la conferma dell'obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore disposta dal Tribunale del Riesame, i giudici si sono espressi nelle ultime ore su altre posizioni.




Resta agli arresti l'imprenditore Giorgio Barbieri, il costruttore dell'impianto di risalita di Lorica e dell'aviosuperficie di Scalea. Nei sui confronti il Tdl ha alleggerito la misura cautelare: non più carcere ma domiciliari. Arresti domiciliari confermati invece per il dirigente della Regione Luigi Zinno. Torna in libertà Carmine Guido nei cui confronti il Riesame ha disposto una misura interdittiva.