I vertici regionali e provinciali della Figc incontrano il prefetto di Vibo Valentia
Si è svolto questa mattina presso la prefettura di Vibo Valentia un incontro tra il prefetto Giuseppe Gualtieri, il presidente del Comitato Regionale Calabria della Figc/Lnd Saverio Mirarchi, il Delegato Territoriale di Vibo Valentia Enzo Insardà ed il presidente della sezione Aia Francesco Barbuto. Presenti anche il vice prefetto Eugenio Pitaro, Angelo Ceravolo, storico delegato Territoriale Lnd di Vibo e Pasquale Barbuto, già presidente della locale sezione arbitrale.
Diversi i temi trattati, a partire dall'attenzione al territorio attraverso le attività sportive, utili e necessarie per favorire la lontananza dei giovani dal richiamo della criminalità organizzata per gli aspetti educativi e sociali che da essa derivano. Importante anche l'attenzione rivolta all'impiantistica sportiva da rendere maggiormente efficiente e fruibile per le attività ufficiali e non solo in un territorio, quello vibonese, particolarmente carente. In tal senso può essere d’aiuto il bando per l’impiantistica sportiva che la Regione ha da poco attivato. Ci si è soffermati poi sull'importanza del volontariato, vero motore della Lega Dilettanti, e sul ruolo educativo e formativo del calcio in particolare grazie ai principi cardine della lealtà, del rispetto delle regole e degli avversari, rafforzati dalla presenza degli arbitri di cui lo stesso prefetto Gualtieri ed il vicario Pitaro ne fanno ancora parte, fondamentali per una crescita sana della società del futuro.
Il prefetto Gualtieri ha dichiarato, da ex arbitro, di essere "molto attento al valore educativo del mondo dello sport e del calcio in particolare, consapevole che proprio con l’aiuto del mondo arbitrale può e deve rappresentare un presidio di legalità e correttezza dei nostri territori.
Per il presidente Mirarchi "il mondo del calcio rappresenta una delle più importanti agenzie educative per i nostri giovani insieme ovviamente alla scuola ed alla famiglia ed è importante la collaborazione istituzionale per trasferire i principi educativi che lo sport insegna”. Il presidente Barbuto ha, infine, sottolineato “l’importanza ed il valore degli arbitri nel sostenere quel rispetto delle regole sempre necessario in ogni organizzazione che vuole incidere sulla crescita culturale del Paese”.
La consegna di una targa al prefetto ha sancito l’impegno a proficue e successive collaborazioni per la crescita del territorio vibonese anche attraverso il mondo del calcio.
