I servizi alla marina di Zambrone continuano ad essere oggetto di significativa implementazione. Già da qualche settimana sono state attivate le docce, i servizi igienici per tutta l’utenza, la passarella con passamano per le persone disabili. Anche lo spazzamento risulta intensificato. E da qualche giorno sono stati collocati nell’area marina ulteriori cestini per i rifiuti e il defibrillatore, in modo tale da fare della marina un’area cardio-protetta. A ciò si aggiunga l’illuminazione dei due sottopassi che rende il loro attraversamento, pedonale e con mezzi, più sicuro. Non si tratta di operazioni di routine, ma di una programmazione solida e attenta che la compagine che amministra Zambrone ha già predisposto da tempo e che l’Ufficio Tecnico è riuscito a tradurre in risultati tangibili.
I servizi e il decoro fanno parte di una buona proposta turistica pensata con accuratezza per il bene della comunità. Vale la pena mettere in evidenza che anche la Kermesse Aramonese s’inquadra in quest’ottica e presenta un’offerta di spettacoli ed eventi di qualità e che si rivolgono alle differenti preferenze dell’utenza turistica. Detto ciò, le azioni volte a rendere il paese sempre più al passo coi tempi, non sono terminate. A breve s’interverrà sul decoro con le nuove aiuole che verranno sistemate definitivamente. Una parte interesserà il centro abitato del capoluogo e una parte, la marina. E anche il “Belvedere delle sirene” sarà ulteriormente arricchito di un pannello informativo. Tutto ciò in attesa di un futuro intervento che interesserà la ristrutturazione radicale, con messa in sicurezza, del lungomare. Ciò sarà possibile grazie a un finanziamento di 3,5 milioni di euro acquisito dalla precedente compagine amministrativa presso il Ministero dell’Interno e difeso tenacemente da quella in carica.