Giovane marocchino insulta i carabinieri per non essere identificato: arrestato a Catanzaro
La scorsa notte, durante un servizio di controllo del territorio, i militari della Compagnia Carabinieri di Catanzaro sono intervenuti in Corso Mazzini (nella città capoluogo di regione), dove era stato segnalato un giovane fuori di sé, probabilmente straniero, che aveva divelto il contenitore del defibrillatore posto dinanzi ad una farmacia del centro storico del capoluogo, creando disturbo ai passanti. I militari dell’Arma sono, quindi, giunti immediatamente sul luogo notando, a pochi metri di distanza dalla postazione contenente il defibrillatore, quest’ultima risultata aperta, un giovane marocchino, verosimilmente sotto l’effetto di sostanze alcoliche, seduto su un gradino mentre ai suoi piedi si trovava lo strumento sanitario con la relativa borsa sottratta dall’apposita postazione.
L'extracomunitario, alla vista dei militari, ha cominciato ad agitarsi inspiegabilmente e, nonostante la richiesta di documenti, si è rifiutato ripetutamente di fornire le proprie generalità, urlando all’indirizzo dei militari frasi sconnesse e ostacolando l’identificazione, avvenuta solo grazie ad un familiare del soggetto. Il giovane, un 26enne con precedenti per furto, poco dopo si è denudato completamente sulla pubblica via. Pertanto, i carabinieri hanno provveduto a farlo visitare da personale sanitario giunto sul posto su richiesta degli operanti stessi. Il soggetto è stato, infine, deferito in stato di libertà per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale, danneggiamento e atti osceni in luogo pubblico.
Il defibrillatore è stato, poi, ricollocato nel relativo alloggiamento, per eventuali successive verifiche sulla funzionalità che possano garantirne l’effettiva fruibilità in favore dei cittadini.
